Fatturazione Elettronica

FATTURAZIONE ELETTRONICA

Il Decreto Minsiteriale n, 55 del 3 aprile 2013 ha introdotto l’obbligo della fatturazione elettronica nei rapporti economici tra Pubblica Amministrazione e fornitori.

In ottemperanza a tale disposizione le fatture devono essere inviate esclusivamente in formato elettronico, attraverso il sistema di interscambio (SDI) gestito dal Ministero dell’Economia e della Finanze (ulteriori indicazioni sul sito www. fatturapa.gov.it).

Il codice univoco ufficio cui devono essere indirizzate le fatture elettroniche è il seguente: UFSE9X

SPLIT PAYMENT

L’Ente per la Gestione Accentrata dei Servizi Condivisi – EGAS (Codice Fiscale e Partita IVA 02801630308) rientra nel regime di cui all’art. 17 ter del DPR 633/72, così come modificatodalla legge 190/2014 ) split payment.

Le fatture relative alla fornitura di beni e servizi effettuati nei confronti di questo ente, dovranno essere emesse nel rispetto delle disposizioni previste dalla citata normativa.

Nella fattura dovrà essere compilato l’apposito campo per la SCISSIONE DEI PAGAMENTI mediante l’apposizione della lettera “S”.

SPECIFICHE TECNICHE PER LA GESTIONE DELLA FATTURA ELETTRONICA

Le fatture elettroniche emesse verso le Pubbliche Amministrazioni devono riportare obbligatoriamente, qualora ne ricorrano le condizioni:

  • il codice identificativo di gara (CIG)
  • il codice unico di progetto (CUP) in caso di fatture riferite a progetti di investimento o altri progetti supportati da finanziamento pubblico.

Si segnala la necessità di compilazione anche di altre informazioni contenute nel tracciato della fattura elettronica al fine di garantire la sollecita e tempestiva verifica della correttezza delle fatture ed il conseguente pagamento, in particolare per gli acquisti di beni e servizi deve essere compilato:

  • il numero di ordine di acquisto ed il relativo ufficio emittente (ad esempio: 2016/1/DPC -2016/2/EGAS – 2016/3/IST) riportati sull’ordine trasmesso al fornitore o comunicato da parte dell’ufficio competente dell’ENTE.

L’assenza di tali specifiche comporta il rifiuto della fattura.

Il formato della fattura elettronica previsto con il regolamento di cui al decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 3 aprile 2013 n. 55, prevede una sezione dedicata ai dati identificativi dei beni e servizi oggetto di acquisto, che nel tracciato della fattura elettronica stessa è rappresentato con il blocco <CodiceArticolo> così articolato:

  • CodiceTipo: indica la tipologia di codice articolo (i.e.: TARIC, CPV, EAN, SSC,….);
  • CodiceValore: valore del codice articolo corrispondente alla tipologia.

Nel caso in cui la fattura elettronica sia riferita a dispositivi medici, nei suindicati campi vanno riportati i seguenti dati:

<CodiceTipo> 

‘DMX’,

con X=[1|2/0]

a seconda del tipo di dispositivo medico oggetto dell’operazione

Quindi:

1 per “Dispositivo medico o Dispositivo diagnostico in vitro”

2 per “Sistema o Kit assemblato”

0 nel caso in cui non si sia in grado di identificare il numero di repertorio
<CodiceValore>

Numero di registrazione attribuito al dispositivo medico nella Banca dati e Repertorio Dispositivi Medici, ai sensi del decreto del Ministro della salute 21 dicembre 2009 (GU n.17 del 22 gennaio 2010) o decreto del Ministro della salute 23 dicembre 2013 (G.U. Serie Generale, n. 103 del 06 maggio 2014).

Per i dispositivi medici e dispositivi diagnostici in vitro che, sulla base delle disposizioni previste, dal decreto del Ministro della salute 21 dicembre 2009 e dal decreto del Ministro della salute 23 dicembre 2013 non sono tenuti all’iscrizione nella Banca dati /Repertorio dei dispositivi medici, o per i quali le aziende fornitrici di dispositivi medici alle strutture del Servizio Sanitario Nazionale non sono in grado di identificare il numero di repertorio, il campo è trasmesso con il valore 0.

Il campo del tracciato della fattura elettronica denominato “totale documento” deve riportate il totale della fattura (imponibile +IVA).

Il fornitore valuterà l’opportunità di inserire ogni altra informazione ritenuta necessaria al fine del corretto rapporto fornitore/cliente e l’Ente provvederà a segnalare eventuali ulteriori esigenze informative nell’ottica di una completa dematerializzazione.

 Circolare informativa contenente il Codice Univoco Ufficio e alcune informazioni per i fornitori sulla fatturazione elettronica.